LUCA CIARLA Sito web Facebook Violinista creativo e sorprendente, Luca Ciarla supera agilmente i confini tra i generi per tracciare un percorso musicale innovativo, una magica seduzione acustica in perfetto equilibrio tra scrittura e improvvisazione, tradizione e contemporaneità. Il suo stile inconfondibile lo ha portato ad esibirsi con successo in festival e rassegne concertistiche di jazz, classica e world music in più di 70 paesi al mondo; dal Montreal Jazz Festival al Performing Arts Centre di Hong Kong, dal Celtic Connections in Scozia al Festival Villa-Lobos di Rio de Janeiro, dal Teatro La Fenice di Venezia all’Opera di Dubai, dal Melbourne Jazz Festival all’Auditorium Parco della Musica di Roma. “…uno dei violinisti più interessanti che ci siano oggi sulla scena internazionale, in grado di spaziare tra generi e suoni diversi senza mai perdere il baricentro del suo inconfondibile stile”. la Repubblica

Nato a Termoli, in Molise, inizia a suonare il violino e il pianoforte all’età di otto anni. A dodici studia al conservatorio e pochi anni dopo inizia ad esplorare il jazz e in seguito anche la musica popolare. Si laurea in violino nel 1993 sotto la guida di Antonio Salvatore e poi studia presso la Scuola di Musica di Fiesole, come membro dell’Orchestra Giovanile Italiana, e la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo. Nel 1996 si trasferisce negli Stati Uniti per seguire un master dell’Indiana University e per studiare jazz con David Baker. Successivamente porta a termine anche un dottorato in arti musicali dell’Università dell’Arizona dove insegna per alcuni anni. Vincitore di vari concorsi in Italia e all’estero, è stato premiato nel 1999 dalla prestigiosa organizzazione newyorkese Chamber Music America. Nel corso degli anni Luca Ciarla ha lavorato con artisti del calibro di Greg Cohen, Chris Jarrett, Daniele Sepe, Joshua Bell, Edgar Mayer, Daniele Scannapieco, Danilo Rea, Sylvain Gagnon, Anthony Fernandes, Luciano Berio, Andrea Piccioni, Meklit Hadero, Simone Zanchini, Marina Rei, Blaine Whittaker, Mimmo Locasciulli, Luciano Biondini, Fabrizio Bosso, Sergio Cammariere, Rodolfo Maltese, Paola Turci, Luigi Tessarollo, Ferruccio Spinetti, Mark Rush, Peppe Voltarelli, Javier Girotto, Antonio Forcione. Dopo aver registrato con varie etichette discografiche, fonda la Violipiano Music, casa di produzione che si occupa della sua attività artistica a 360 gradi. Collabora stabilmente con l’artista visiva Keziat con la quale ha ideato la performance Music for your Eyes, presentata anche a Johannesburg su invito dell’artista sudafricano William Kentridge. Numerosi i media nazionali ed internazionali che si sono occupati di lui: la Repubblica, New York Times, Rai1, Il Fatto Quotidiano, The Sydney Morning Herald, Radio2, TGcom Mediaset, Il Giornale della Musica, RTHK Hong Kong, Neue Musikzeitung e tanti altri. Recentemente su invito della Scuola di Musica di Fiesole si è esibito a Firenze per il festival Strings City, negli spazi della retrospettiva dedicata a Marina Abramović a Palazzo Strozzi.
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KEZIAT Sito web Facebook Kezia Terracciano, in arte Keziat, nasce nel 1973 a San Severo (Puglia) e attualmente vive a Roma. Nel 1998 si laurea all’Accademia di Belle Arti di Foggia e da allora ha presentato i suoi lavori a Venezia, Roma, Parigi, Firenze, New York, Hong Kong, Amsterdam, Lussemburgo, San Francisco, Chicago, Los Angeles, Washington, Toronto, Stoccarda, Perth, Kuala Lumpur, Porto, Jakarta, Milano, Helsinki, Ljubljana, Singapore, Bangkok, Miami e Johannesburg. Dal 1996 al 2008 Keziat realizza prevalentemente opere pittoriche su tela. In questi anni disegna anche numerosi fumetti e illustrazioni per importanti case editrici come l’Enciclopediae Britannica (Chicago), la Synergebooks (New York), la 123Publishing House (Hong Kong). Nel 2006 inizia a collaborare con la Violipiano Visual del musicista e produttore Luca Ciarla, realizzando performance interdisciplinari di musica, danza, teatro e arti visive.

Visionaria prende corpo nel 2009 con una serie di disegni realizzati a penna su grandi superfici di carta o tela. Successivamente si arricchisce di varie animazioni video, installazioni e performance. Nel 2010 il corto d’animazione Memoria di un folle vince la quinta edizione del MAGMART, il festival Internazionale di video arte presentato in collaborazione con il PAN - Palazzo delle Arti di Napoli e viene acquisito dalla collezione pubblica del CAM - Casoria Contemporary Art Museum. Nel 2012 Visionaria diventa un progetto espositivo internazionale. Cinque mostre personali con tematiche e curatori differenti in cinque spazi diversi quali il MAT - Museo dell’Alto Tavoliere di San Severo, il Centro Culturale Elsa Morante di Roma, la Casa Italiana Zerilli-Marimò di New York, la Sabiana Paoli art gallery di Singapore e l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam. Nel 2014 Keziat realizza un video logo animato per la casa di produzione cinematografica Umano di Hollywood. Nel 2015 l'opera Sounds viene acquisita dalla National Gallery di Kuala Lumpur, in seguito al grande successo della mostra presso l’Art Expo Malaysia, una delle fiere di arte contemporanea più prestigiose in Asia. Hybrids, il suo secondo ciclo espositivo internazionale, debutta nel 2016 al MAT – Museo dell’Alto Tavoliere di San Severo, per poi spostarsi a Miami (Usa) presso la Società Dante Alighieri, alle Scuderie Aldobrandini di Frascati (Roma) e al Chulalongkorn University Museum di Bangkok, in occasione del prestigioso Festival Italiano in Thailandia.

Nel 2018 Keziat presenta la performance Music For Your Eyes a Johannesburg (Sudafrica), presso il prestigioso The Centre for the Less Good Idea di William Kentridge. E' il primo evento del nuovo progetto espositivo, Introspective, seguito da una personale nella galleria Via Umbria di Washington DC, a cura di Mary J. Sollway e al Kimonos Art Center di Paphos (Cipro). Nel 2019 la sua performance In_Visible debutta al MACRO, il Museo di Arte Contemporanea di Roma. Recentemente ha ideato e realizzato, per il Teatro Del Loto, le scenografie della pièce teatrale L' Asino dell'autore norvegese Jesper Halle.
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MANUEL PETTI Sito web Facebook Manuel Petti, classe 1985, inizia a studiare fisarmonica a sei anni con il M° Erminio Sallustio. Nel 1999, al termine del corso di fisarmonica, intraprende lo studio del pianoforte presso il Conservatorio Lorenzo Perosi di Campobasso. Frequenta numerosi corsi di perfezionamento, seminari e master nazionali ed internazionali. Studia arrangiamento e composizione jazz. Nel 2017 consegue con lode la laurea di I livello in Fisarmonica presso il Conservatorio Martucci di Salerno. Dal 2006 al 2023 entra a far parte dell’Orchestra Casadei ricoprendo il ruolo di fisarmonicista, tastierista, direttore musicale e arrangiatore. Ha modo di collaborare, in qualità di Direttore musicale, arrangiatore, fisarmonicista e tastierista con artisti nazionali ed internazionali, quali Richard Galliano, Paolo Fresu, Ernesttico, Gianluigi Trovesi, Goran Bregovic, Max Gazzè, Hevia, Toquiño, Paolo Belli, Irene Grandi, Simone Cristicchi, Eugenio Finardi, Eugenio Bennato, Kid Creole, Francesco Baccini, Fiordaliso, Gipsy King, Marc Ribot, Roy Paci, Zibba, Canzoniere Grecanico Salentino, Ron, Frankie hi-nrg mc, Daniele Di Bonaventura, Adalberto e Andrea Ferrari, Alberto Casadei, Fabrizio Bosso, Hevia, Modena city Ramblers, Bandabardò, Tullio De Piscopo, Emir Kosturica, Africa Unite, Fabio Rovazzi, Francesco Cafiso, Ivana Spagna, Volosi, Marco Zurzolo, Daniele Sepe. Nel 2022 compone e incide l’album Courage, una raccolta di brani che spaziano dalla musette, al tango, al samba, allo swing. Nel 2023, per l’Orchestra Casadei, scrive gli arrangiamenti del progetto Musicae e Loci di Max Gazzè e incide, con il contributo del Kalos ensemble, Orchestra da camera di Campobasso, Las cuatro estaciones porteñas di Astor Piazzolla. Nello stesso anno instaura un intenso rapporto di collaborazione, come fisarmonicista e arrangiatore, con Teatri Molisani. Nel 2024 entra a far parte della band di Max Gazzè nel tour “Interludio” facendo tappa anche in diverse note location culturali italiane, quali Fiesole (Teatro Romano), Noto (Scalinata della Cattedrale), Gardone Riviera (Il Vittoriale). Prende parte alla registrazione dell’ultimo album di Max Gazze dal titolo L’ornamento delle cose secondarie e, nel 2025, incide diverse sue composizioni originali per fisarmonica, quintetto d’archi, fagotto e percussioni. Nasce così il Manuel Petti Ensemble con il progetto “Nature”: un concerto inedito ispirato dai suoni della natura. Il Manuel Petti Ensemble partecipa a diverse stagioni e festival di musica sia nazionali che internazionali come il Cluj Chamber Music Festival, Opera Nationala Romana 2026, in Romania. Nel 2025 si esibisce in un tour di quindici concerti in Asia con il violinista internazionale Luca Ciarla e insieme suonano in prestigiosi jazz club tra i quali il Blue Note di Beijin, il Blue Note di Shangai e il Jz Jazz Club di Hangzhou riscuotendo grande successo. Sempre nel 2025 entra a far parte del New Accord Trio con il quale esegue concerti dedicati al tango argentino e prende parte allo spettacolo “Historias de tango”, con l’attore Ettore Bassi. Ha tenuto concerti all’estero e, nello specifico, in Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Croazia, Inghilterra, Romania, Singapore, Cina, Hong Kong, Macao, Giappone. Svolge attività concertistica in solo, in duo, con quintetto jazz, con quintetto d’archi e con Orchestra da Camera. Svolge attività di arrangiamento e composizione e interpreta diversi generi musicali che spaziano dal jazz, al classico, brazilian, tango e folk. Instagram PRECEDENTE SUCCESSIVO LORENZO MASTROGIUSEPPE Sito web Facebook Nato a Larino (CB) il 29 settembre 1994, risiede a Larino (CB).

Inizia il proprio percorso musicale all'età di 10 anni studiando chitarra classica per due anni. Successivamente si dedica al basso elettrico, frequentando per cinque anni l'IMAM di Larino sotto la guida del M° Michele Di Carlantonio.

Nel 2016 consegue il diploma presso Percentomusica di Roma con il massimo dei voti, perfezionandosi con i Maestri Massimo Moriconi, Luca Pirozzi e Mario Guarini.

Nel 2020 ottiene il Diploma Accademico di Primo Livello in Contrabbasso Classico presso il Conservatorio "Lorenzo Perosi" di Campobasso, sotto la guida del M° Carlo Pelliccione. Attualmente frequenta il Biennio Accademico di Basso Elettrico presso il Conservatorio "Luisa D'Annunzio" di Pescara, con il M° Pippo Matino.

Nel corso della sua carriera ha preso parte a numerosi progetti artistici e musicali di rilievo. È vincitore, insieme al Quartetto di Contrabbassi del Conservatorio, della trasmissione RAI Conservatori in Sfida, andata in onda all'interno di UnoMattina. Ha inoltre partecipato al concorso ISMEZ dedicato ai Conservatori, collaborando con il M° Giancarlo Schiaffini.

Ha collaborato con artisti di fama nazionale, tra cui Silvia Mezzanotte, Toni Esposito ed Ernesto Vitolo.

Nel 2022 ha partecipato al festival internazionale Festivoce in Corsica, accompagnando il cantautore Giuseppe "Spedino" Moffa.

Nel 2023 ha aperto, con la propria formazione, il concerto della Mike Stern Band nell'ambito dell'Eddie Lang Jazz Festival di Monteroduni (CB). Nello stesso anno è entrato nel cast della commedia musicale Van Gogh Café di Andrea Ortis come contrabbassista, partecipando al tour nazionale, esperienza proseguita anche nel 2025.

È inoltre cofondatore del trio The Wrong Way, con il quale ha aperto i concerti di Carmelo Pipitone e del Federico Poggipollini Trio.

Svolge un'intensa attività concertistica e di turnista, vantando numerose registrazioni in studio nell'ambito dei generi jazz, pop, funk e rock.
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MARCO MOLINO Sito web Facebook Marco Molino si è diplomato in Strumenti a Percussione all’età di venti anni con il massimo dei voti e lode e laureato con 110 lode e menzione presso il Conservatorio “L.Perosi” di Campobasso. Si dedica allo studio della percussione ed in particolare tamburo, marimba, vibrafono, timpani e tamburi a cornice. Ha frequentato il Corso di alto perfezionamento in ‘Timpani e percussioni’ presso l’Accademia Nazionale Santa Cecilia. Segue master con i maestri Roberto Gatto, Agostino Marangolo, Mike Quinn, Casey Cangelosi, Lele Melotti, Arnaldo Vacca, Nando Russo, Fabian Perez Tedesco, Daniela Ganeva e David Friedman. Partecipa a concorsi nazionali ed internazionali ottenendo risultati brillanti: vincitore della Rassegna Migliori Diplomati di Italia tenutasi a Castrocaro Terme, al Concorso Nazionale Musica d’Insieme riceve la menzione speciale come miglior esecutore della sezione strumenti a percussione, vincitore nella sezione ‘Snare Drum’ e della sezione ‘tastiere e pianoforte’ del prestigioso concorso ‘International Competition’ di Montebello della Battaglia, primo premio assoluto nella sezione musica d’insieme al Concorso Internazionale Pianistico di Rocchetta al Volturno. Ha superato una selezione indetta da Radio Vaticana come marimbista ed ha registrato, nei loro studi, il brano Restless di Rich O’Meira trasmesso in onde medie dalla stessa emittente. Ha inciso per l’importante rivista ‘Suonare News’ il ‘Concerto for Marimba and Strings’ di Emmanuel Sejournèe. Collabora con diverse formazioni orchestrali e cameristiche, tra le varie esperienze la tournée in Cina con la ‘Naples Royal Orchestra’. Dal 2016, insieme al clarinettista Vittorio Sabelli, realizza il progetto Chorando, duo di musica choro, col quale tiene concerti per associazioni concertistiche italiane e vanta una tournée in Brasile, nel marzo 2018, per una serie di Concerti e Masterclass. Ha tenuto un master su ‘tamburi a cornice la tradizione popolare italiana’ presso il Conservatorio Superiore di Pamplona. Dal 2018 è percussionista dello spettacolo ‘La Divina Commedia Opera Musical’ in tour nei maggiori teatri italiani e dal 2019 è batterista e polistrumentista dello spettacolo teatrale ‘Van Gogh Cafè’. E’ impegnato nel sociale ed è promotore dell’evento ‘La vita è l’arte dell’Incntro’, progetto che ogni anno ospita in Italia bambini percussionisti provenienti dall’Istituto Arte no Dique, progetto sociale che sorge nel cuore della favela di Santos(Brasile). Nel 2021 ha pubblicato il libro ‘Five choros for Clarinet and Marimba’, raccolta di arrangiamenti personali e trascrizioni di cinque brani choros per marimba e clarinetto. Nel 2022 realizza il progetto in duo cameristico vibrafono e fisarmonica con il fisarmonicista Manuel Petti, tenendo concerti per associazione concertistiche in Italia ed all’estero (Germania, Corsica) e per importanti festival jazz. Nel 2024 il duo è stato ospite presso l’Istituto Italiano di Cultura a Wolfsburg. Dal 2023 è percussionista/vibrafonista del cantautore Max Gazzè nei tour Amor Fabulas- Preludio, Amor Fabulas Interludio e Musicae Loci Max Gazzè. Dal 2018 è direttore artistico della manifestazione ‘Noi…Artisti di Questa Terra’. In qualità di direttore artistico ha collaborato con Nicola Piovani, Lina Sastri, Simone Cristicchi, Paolo Belli, Mario Venuti, Simona Molinari. Attualmente è percussionista dell’Orchestra Sinfonica del Molise (OSM), polistrumentista in formazioni cameristiche e teatrali ed è impegnato in lavori di incisione discografica in diversi progetti musicali. All’attività concertistica affianca l’attività didattica. Attualmente è docente titolare della cattedra di Esecuzione ed Interpretazione Strumenti a Percussioni presso il Liceo Musicale Paolo Emilio Imbriani di Avellino. Instagram PRECEDENTE SUCCESSIVO GIUSEPPE "SPEDINO" MOFFA Sito web Facebook Giuseppe Moffa è un poliedrico musicista molisano, compositore, cantautore, chitarrista e zampognaro. La sua visione orizzontale dell'arte fa si che ogni corrente musicale trova una forma nel suo repertorio e il suo modo di fare musica porta la marca connotante della ibridazione creativa. Giuseppe Moffa è uno dei maggiori esponenti della zampogna, col suo approccio moderno ne ha fatto uno strumento contemporaneo con il quale spazia dal progressive alla musica classica. E' un sorprendente autore di canzoni, orientate da una grande attenzione ai frammenti emotivi di esperienze periferiche e l’orchestrazione dei brani è realizzata attraverso un’ attraente combinazione di strumenti e materiali di matrice “blues”, “popular” e “world”.

I canti tradizionali arrangiati da Giuseppe Moffa danno vita a un lavoro di riproposta inedito e senza tempo e i virtuosismi che lo portano a destreggiarsi abilmente tra canto, chitarre e zampogna, sono la caratteristica principale dei suo concerti. Giuseppe Moffa, diplomato in chitarra classica è attratto dal Blues sin dagli esordi e giunge ad aprirsi in maniera curiosa e naturale verso la ricerca dei canti tradizionali e lo studio della zampogna, diventando da subito un apprezzato esecutore. Nel 2006 autoproduce e pubblica “Produzione Propria”, un CD di brani inediti per sola zampogna. Con Antonio Fanelli (“La Sapienza” di Roma - IEDM) pubblica “Acque e jerve in comune” (Nota-book 2011), libro che raccoglie i canti e le tradizioni popolari di Riccia (CB) paese nativo di entrambi. Nel 2010 arriva “Non investo in beni immobili”, CD di canzoni originali e ri-arrangiamenti di brani tradizionali - IWM (MaffucciMusic e IRMA Record).
Nel 2011 progetta, produce e dirige la “Zampognorchestra”, un originale e particolarissimo quartetto di zampogne e ciaramelle con cui l'artista punta a dare ruolo e spazio nella musica moderna a questi strumenti arcaici, patrimonio culturale di tutta Europa. Con Zampognorchestra incide nel 2012 “Bag to the future” (Ra.ra Records), CD d’esordio del gruppo, che vede Giuseppe Moffa autore della maggior parte delle composizioni e delle orchestrazioni. La Zampognorchestra godrà di preziose esperienze live condividendo il palco con HEVIA e collaborando in Corsica con Toni Casalonga e A Cumpagnia sulla polifonia tradizionale corsa. Nel 2015 pubblica "Terribilmente Demodè" (WorkinLabel) CD con il quale si aggiudica il terzo posto al
"Premio Nazionale di musica tradizionale" di Loano e si classifica tra i primi cinque candidati alla Targa Tenco come miglior disco in dialetto 2015. Propone costantemente i suoi concerti in giro per l'Italia e ha partecipato a numerosi importanti festival (Folkest, Notte della Taranta, Carpino Folk Festival, Premio Loano, Paleariza, Festival Adriatico Mediterraneo, ecc..) Nel 2019 è ospite live di Neri Marcorè presso il Teatro Savoia di Campobasso e nel 2021 di Vinicio Capossela. presso SponzFestival. Nel 2022 pubblica per la casa editrice “Squilibri” il “Metodo per Zampogna” con il quale regala una nuova didattica dell'uso dello strumento. Nello stesso anno pubblica “Uauà – un omaggio in musica ad Eugenio Cirese” (Squilibri) opera discografica composta da poesie e canti tradizionali, tra i più rappresentativi del lavoro svolto dal poeta e ricercatore Eugenio Cirese. Con “Uauà” Giuseppe Moffa torna a classificarsi per la seconda volta tra i primi cinque candidati alla Targa Tenco 2023 come miglior disco in dialetto. Nel 2026 pubblica “Zamp Experience” un EP di due brani dove la zampogna strizza l'occhio alla musica progressive e jazz. Attualmente è docente di zampogna presso il Conservatorio di Musica “Lorenzo Perosi” di Campobasso.
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PAOLO PETRECCA Sito web Facebook Paolo Petrecca è un trombettista e compositore italiano con base ad Amsterdam, formato da un profondo impegno verso l’improvvisazione e la musica creativa. Dopo aver studiato a Siena Jazz e aver conseguito un master presso il Conservatorium van Amsterdam, ha sviluppato un linguaggio personale radicato nella tradizione jazz afroamericana, mantenendo allo stesso tempo un’apertura verso sonorità contemporanee che superano i confini di genere.

Il suo percorso include collaborazioni e performance con Giovanni Falzone ed Enrico Rava, partecipazioni all’Euro Jazz Festival in Messico, al Panama Jazz Festival sotto la direzione artistica di Danilo Pérez e al North Sea Jazz Festival di Rotterdam.

È attualmente attivo in progetti come Antares Flare, Ante Medic Octet, Hatkulya, Art of the Messangers, Lorenzo Servali’s Imprevisti, Swetalia e Zebra Street Band, contesti in cui composizione e improvvisazione si incontrano assorbendo influenze provenienti da diversi mondi musicali in modo personale e contemporaneo.

La sua discografia include registrazioni con Antares Flare, il Michelangelo Scandroglio Group, Pietro Paris e Silvia Bolognesi, testimoniando una presenza attiva e in continua evoluzione nella scena jazz europea e internazionale.
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GABRIELLA PATTBERG Sito web Facebook Gabriella Pattberg è una cantante italo-tedesca, nata da madre italiana e padre tedesco. Cresciuta a Essen, dove ha coltivato fin da bambina la passione per la musica, a sei anni è entrata a far parte del prestigioso coro femminile della Cattedrale di Essen, iniziando un percorso artistico che l'ha portata a perfezionare la propria formazione vocale presso il Conservatorio di Amburgo, con specializzazione in jazz e pop. Oggi si esibisce come cantante solista e il l suo repertorio comprende brani in italiano, tedesco, inglese e francese. Instagram PRECEDENTE SUCCESSIVO